REGOLAMENTO ORGANICO

 

         

 

REGOLAMENTO ORGANICO (delibera CD del 4 agosto 2024)

Arcieri San Bernardo è un’Associazione Sportiva di diritto privato apolitica e senza fini di lucro, la
quale intende uniformarsi nello svolgimento della propria attività e nell’accesso alle cariche elettive
a principi di democraticità e di pari opportunità, nonché ai principi dettati dal CONI per le attività
delle Federazioni Sportive Nazionali e delle associazioni a queste aderenti.

L’Associazione si impegna inoltre a garantire l’attuazione ed il pieno rispetto dei provvedimenti del
CONI e/o delle federazioni, enti di promozione sportiva o discipline sportive associate, e in generale
di tutte le disposizioni emanate a presidio della lotta alla violenza di genere ai sensi dell’articolo 16,
D.lgs. 39/2021.

Le attività svolte dalla Associazione Sportiva verranno coordinate secondo le Norme contenute nello
Statuto, del quale il presente Regolamento Costituisce, nei suoi 23 articoli, parte integrante.

Il Consiglio Direttivo, sempre nell'ambito delle attività sopracitate, ritiene necessario definire
ulteriormente il meccanismo di funzionamento della Associazione, ad integrazione e chiarimento
delle clausole del predetto Statuto.

Tutto ciò premesso, si conviene quanto segue:

ART.1 VALORE DELLE PREMESSE
Le premesse sono parte integrante del presente REGOLAMENTO.

ART.2 PREVALENZA DELLE PATTUIZIONI
In caso di contrasto tra le pattuizioni del presente Regolamento e le clausole dello Statuto,
s'intendono prevalenti quelle contenute nel Regolamento.

ART.3 ANNO SOCIALE
L’anno sociale inizia con il 1° ottobre e si conclude al 30 di settembre.

ART.4 SOCI - TESSERATI
1. Soci. Possono far parte dell’Associazione solo le persone fisiche senza distinzione di sesso,
nazionalità, credo politico e religione, che partecipano alle attività sociali sia ricreative che
sportive svolte dall’Associazione e che ne facciano richiesta e che siano dotati di una
irreprensibile condotta morale, civile e sportiva.
Ai fini sportivi per irreprensibile condotta deve intendersi a titolo esemplificativo e non limitativo
una condotta conforme ai principi della lealtà, della probità e della rettitudine sportiva in ogni
rapporto collegato all’attività sportiva, con l’obbligo di astenersi da ogni forma di illecito sportivo
e da qualsivoglia indebita esternazione pubblica lesiva della dignità, del decoro e del prestigio
dell’associazione, della Federazione Sportiva e dell’Ente di Promozione di appartenenza e dei suoi
organi. Viene espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto
associativo e ai diritti che ne derivano, fermo restando il diritto di recesso. Per diventare Soci occorre presentare richiesta alla Segreteria utilizzando l'apposito modulo e
versare la quota annuale d’associazione prevista e deliberata in CD.
L’Associazione metterà a disposizione dell'aspirante Socio, un Istruttore riconosciuto dalla
Associazione stessa per un periodo di apprendistato sia tecnico che sociale.
La durata ed il costo di tale periodo sono regolati dal Consiglio Direttivo.
Al termine del periodo suddetto l'Istruttore esprimerà il Suo giudizio per la accettazione a Socio
Ordinario che verrà notificata dalla Segreteria.
L'aspirante Socio potrà esercitarsi sul campo solo con la presenza dell'Istruttore a cui è stato
assegnato per la formazione.
Sarà responsabilità dell'Istruttore a che la presenza dell'aspirante non rechi disturbo o
rallentamenti al normale svolgimento dei tiri.
L’ammissione del nuovo socio è senza indugio annotata nel libro degli associati tenuto a cura del
consiglio direttivo.
In caso di domanda di ammissione a socio presentata da minorenni la stessa dovrà essere
controfirmata dall'esercente la potestà parentale. Il genitore che sottoscrive la domanda
rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’associazione e risponde verso la stessa
per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne.
Con la sottoscrizione della domanda di ammissione il socio accetta che i propri dati personali
siano comunicati agli organismi che procedono al riconoscimento ai fini sportivi e alla relativa
certificazione della attività sportiva dilettantistica svolta.
I Soci o Associati all’Associazione acquisiscono i diritti e doveri, nonché gli impegni previsti dallo
statuto.
La qualifica di associato è personale e non è trasmissibile per nessun motivo e titolo.

2. Tesserati. La qualifica di “Tesserato” ben distinta da quello di “Associato [Socio]” è il soggetto
(atleta, dirigente, tecnico) che acquisisce, dopo accoglimento parte del CD, per il tramite
dell’Associazione, l’adesione alla Federazione Sportiva Nazionale di riferimento per lo sport
praticato.
Ai tesserati, che fanno parte delle Federazioni o Enti Sportivi a cui l’Associazione è affiliata,
l’Associazione, fornisce quanto loro necessario per l’esercizio dello sport praticato, con le stesse
modalità previste per i propri Soci, compatibilmente all’attività sociale e sportiva
dell’Associazione.
I tesserati alle Federazioni ed Enti Sportivi, a cui l’Associazione è affiliata, in analogia con i Soci
dell’Associazione, dovranno contribuire alla copertura dei costi relativi all’utilizzo delle strutture
sociali e per lo svolgimento dell’attività sportiva, formativa, didattica e promozionale, con quota
definita dal CD.
I Tesserati non hanno diritto di voto, ma potranno presenziare alle Assemblee associative e
ricoprire anche cariche all’interno dell’Associazione, solo a seguito di richiesta di associazione e
accoglimento da parte del CD (D.lgs 36/2021 Titolo III - CAP I – art. 15, c. 2).
Il minore che abbia compiuto i 14 anni di età non può essere tesserato se non presta
personalmente il proprio assenso.

ART.5 RESPONSABILI
L’Associazione, per tramite della FITARCO, è assicurata per responsabilità civile verso terzi, fermo
restando la responsabilità del singolo in caso d'incidente.
I genitori, o chi esercita la patria potestà, sono responsabili per la sorveglianza e la tutela dei figli
minorenni nonché dei danni arrecati a sé o agli altri durante gli allenamenti e più in generale
nell’espletamento della loro attività di arcieri.

ART.6 DIRITTI E DOVERI DEI SOCI
Tutti i soci sono effettivi e hanno i medesimi diritti, senza discriminazione alcuna, che esercitano
nel rispetto delle norme statutarie e regolamentari. In particolare, i soci hanno:
 il diritto a partecipare alle attività associative;
 il diritto di voto per l’approvazione delle modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per
la nomina degli organi sociali dell’Associazione;
 il diritto di voto per l’approvazione del bilancio consuntivo di esercizio annuale;
 il diritto di candidarsi, se maggiorenni, alle cariche sociali;
 il diritto di esaminare i libri sociali facendone richiesta motivata al consiglio direttivo, che
stabilisce i tempi e modalità di esercizio di tale diritto in maniera comunque tale da non
renderne impossibile o eccessivamente oneroso per i soci il suo concreto esercizio.
 Il minore esercita il diritto di partecipazione nell’Assemblea mediante il genitore, anche
disgiuntamente, o il titolare della responsabilità genitoriale
 Il diritto all’elettorato passivo verrà automaticamente acquisito dal socio minorenne alla
prima assemblea utile svoltasi dopo il raggiungimento della maggiore età.
 I soci sono tenuti a contribuire anche attraverso il volontariato, secondo le proprie possibilità
e capacità, alla cura e manutenzione del campo di tiro, nonché a supportare l’Associazione
nell’organizzazione e gestione degli eventi anche sportivi che si svolgono sia sul campo di
tiro che al di fuori di questo.
 Il socio che non partecipa attivamente alla vita sociale può anche essere richiamato dal
Consiglio Direttivo, così come disciplinato dallo Statuto (Titolo II, art. 7, c. 9).

ART.7 QUALIFICA DI SOCIO
La qualifica di Socio, acquisita all'atto dell'accettazione dell'iscrizione alla Società, è mantenuta con
il pagamento regolare delle quote annuali di rinnovo, e si perde per:
 Dimissioni:
Le dimissioni, presentate per iscritto alla Segreteria, non sono soggette ad alcuna limitazione di
tempo od oneri da parte del richiedente, salvo non esservi alcun diritto al rimborso della quota
residua.
 Dimissioni automatiche:
Al termine del primo mese dell'anno Sociale, chi non avrà provveduto al pagamento della quota
di associazione, sarà automaticamente considerato dimissionario, salvo diversa delibera del
Consiglio Direttivo.
 Richiesta di nulla-osta:
La richiesta di nulla-osta, da formulare mediante lettera scritta e firmata, comporta le
automatiche dimissioni dalla società senza dare diritto ad alcun rimborso della quota versata.
Casi particolari saranno, di volta in volta, discussi dal Consiglio Direttivo.
 Morosità:
Chi non provvederà a regolarizzare la quota entro i termini previsti (30 giorni), e comunque entro
la data di fissazione dell’Assemblea generale dei soci con all’ordine del giorno l’approvazione del
bilancio consuntivo e preventivo, senza per contro aver dichiarato la volontà di dismettersi dalla
Società, viene dichiarato moroso. Sulla morosità, in termini di conseguenze d'immagine o
economiche, si pronuncia il Consiglio Direttivo ferma restando la penale stabilita dal regolamento
federale.
 Espulsione:
Per decretare l'espulsione di un Socio si pronuncia a maggioranza il Consiglio Direttivo.
L'espulsione ha effetto immediatamente successivo alla ratifica. L’espulsione non dà alcun diritto
al rimborso della quota residua. Avverso l’espulsione il socio ha la facoltà di far ricorso verso gli
organi previsti dalla legge.
ART.8 SANZIONI
Qualunque Socio tenga un atteggiamento non conforme alle comuni regole di comportamento
civile, non rispetti le norme di sicurezza sul campo, arrechi disturbo allo svolgimento delle attività
sportive, o comunque tenga, tanto all'interno quanto all'esterno, un comportamento giudicato
lesivo dell'immagine della Società, non si uniformi alle direttive del Consiglio Direttivo, è soggetto a:
- un richiamo verbale da parte del Presidente o di un membro del Consiglio Direttivo;
- un richiamo scritto ed eventualmente una sospensione temporanea all'accesso al campo di tiro.
Il perdurare della situazione che ha determinato le sanzioni di cui sopra costringe il Consiglio
Direttivo a deliberare per una immediata interdizione all'accesso al campo di tiro, a porre al
Consiglio Direttivo stesso di deliberare sull'espulsione e, se del caso, ad informare del
provvedimento e delle motivazioni, gli Organi Federali competenti.

ART.9 ORGANI SOCIETARI
Sono organi della Associazione:
- il Consiglio Direttivo;
- il Presidente;
- il Vicepresidente;
- il Direttore Sportivo;
- il Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni;
- l'Assemblea generale dei soci.

ART.10 CONSIGLIO DIRETTIVO
É l'organo cui compete la formulazione e la realizzazione dei programmi d'attività della Società ed
in genere della sua ordinaria amministrazione.
1. È eletto dai Soci ogni quattro anni.
2. Possono far parte del Consiglio Direttivo solo i Soci dell’Associazione.
3. È composto da un minimo di cinque sino ad un massimo di nove membri.
Tra gli eletti dovranno esserci necessariamente presenti un Rappresentante dei Tecnici ed un
Rappresentante degli Atleti.
4. Le riunioni del Consiglio Direttivo vengono convocate dal Presidente, in caso di suo impedimento
dal Vicepresidente, ovvero potrà essere convocato su richiesta di 2/3 del Consiglio Direttivo É
validamente costituito con la presenza della maggioranza dei suoi componenti ed è presieduto
dal Presidente. Delibera a maggioranza semplice dei presenti.
5. É competenza del Consiglio Direttivo:
- l'elezione del Presidente, del Vicepresidente;
- la nomina del Segretario e del Direttore Sportivo
- la discussione e la predisposizione del bilancio consuntivo;
- la discussione e la predisposizione del bilancio preventivo;
- la discussione e la predisposizione delle proposte di attività per l'anno in corso;
- la formulazione del programma dettagliato delle attività e la sua realizzazione;
- la determinazione delle quote annuali di associazione;
- la gestione economico-finanziaria;
- l'esame delle richieste di adesione dei soci;
- l'approvazione dei regolamenti necessari per la gestione della Associazione.
- l'approvazione delle candidature dei soci ordinari per l'occupazione dei posti nel Consiglio
Direttivo
- nomina il responsabile della protezione dei minori.
6. È compito del Consiglio Direttivo agire e verificare che tutto si svolga nel rispetto delle norme
statutarie.
7. La partecipazione al Consiglio Direttivo è un impegno a carattere volontario e non comporta
alcuna retribuzione. 8. Le delibere del Consiglio dovranno essere assunte con il voto favorevole di almeno i 2/3 del
numero di membri presenti.
É data facoltà al Presidente di porre il veto su delibere votate a maggioranza ma a lui contrarie
con l'obbligo di porre l'argomento alla successiva riunione di Consiglio (che nel caso specifico non
potrà avvenire prima del trascorrere di sette giorni e non oltre i quindici) e, al riproporsi della
situazione di veto, di porlo all’Assemblea dei Soci.
9. Le deliberazioni, sottoscritte dal Presidente e dal Segretario, sono trascritte, a cura del Segretario,
in apposito libro e sono comunicate ai soci nella forma ritenuta più idonea dal Consiglio.
10. La perdita della qualifica di socio, comunque essa sia intervenuta, comporta l’immediata
decadenza dalla carica di Consigliere.
In caso di decadenza di un membro del Consiglio Direttivo, sarà l’Assemblea dei Soci ad eleggere
il nuovo consigliere (Titolo III, art. 13, c. 21 dello Statuto).

ART.11 PRESIDENTE
Il Presidente, a tutti gli effetti, ha la rappresentanza della Associazione stessa davanti a terzi ed in
giudizio. Convoca e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea dei soci
predisponendo l'ordine del giorno.
Assicura pronta ed efficace esecuzione alle delibere del Consiglio Direttivo.
Può delegare, previa autorizzazione del Consiglio Direttivo, alcune delle proprie competenze al
Vicepresidente o ad altri consiglieri.
É compito del Presidente agire e verificare che tutto si svolga nel rispetto delle norme statutarie.
Il Presidente viene eletto dal Consiglio Direttivo e rimane in carica per tutta la durata dello stesso.
In caso di impedimento o comunque d'assenza, è sostituito, nell'ordine, dal Vicepresidente o dal
consigliere con la maggior anzianità di carica.
Viene eletto dal Consiglio Direttivo nella prima seduta.
La carica di Presidente è un impegno di carattere volontario e non comporta alcuna retribuzione.
In caso di decadenza o dimissioni si procede alla surroga di un nuovo consigliere e nella prima
Assemblea utile del Consiglio Direttivo alla nomina del nuovo Presidente.
Sino alla nomina del nuovo Presidente assume il ruolo di Presidente il Vicepresidente.

ART.12 VICEPRESIDENTE
Sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento.
Viene eletto dal Consiglio Direttivo e resta in carica per tutta la durata dello stesso.
La carica di Vicepresidente è un impegno di carattere volontario e non comporta alcuna
retribuzione.
In caso di decadenza o dimissioni si procede alla surroga di un nuovo Consigliere e nella prima
Assemblea utile del Consiglio Direttivo alla nomina del nuovo Vicepresidente.

ART.13 SEGRETARIO E TESORIERE
Le funzioni di Segretario e di Tesoriere sono conferite dal Consiglio Direttivo sia a membri del
Consiglio stesso che a membri esterni al Consiglio. Possono essere ricoperte anche dalla stessa
persona.
Se gli incaricati sono esterni al Consiglio ne prendono parte senza diritto di voto.

ART.14 DIRETTORE SPORTIVO
Viene nominato dal Consiglio Direttivo e ad esso ne risponde. Resta in carica quattro anni, salvo
diversa delibera del Consiglio Direttivo.
Coordina e supervisiona le attività tecnico-agonistiche preparando moralmente e tecnicamente gli
atleti. É sua facoltà avvalersi, previo gradimento e nomina del Consiglio Direttivo, di collaboratori in
supporto alle proprie attività.
Può partecipare agli incontri del Consiglio Direttivo, senza diritto di voto, per riferire o proporre
suggerimenti.
ART.15 RESPONSABILE CONTRO ABUSI, VIOLENZE E DISCRIMINAZIONI
Il Responsabile contro abusi, abusi e violenze viene nominato dal Consiglio Direttivo. Il suo compito
è di rilevare o ricevere segnalazioni di eventuali situazioni disdicevoli o non conformi ad una buona
condotta o corretto comportamento.
Il ruolo di responsabile prevede di interfacciarsi direttamente con la Federazione in caso di
segnalazione di un eventuale abuso o discriminazione.
Può partecipare agli incontri del Consiglio Direttivo, senza diritto di voto, per riferire o proporre
suggerimenti al fine di evitare, abusi, violenze o discriminazioni all’interno dell’Associazione nonché
nelle attività svolte dall’Associazione.

ART.16 ASSEMBLEA DEI SOCI
Si riunisce su convocazione del Presidente ovvero, in caso di suo impedimento, del Consiglio
Direttivo. Potrà essere altresì convocata su richiesta di almeno 2/3 dei soci.
In prima convocazione l'assemblea dei soci è validamente costituita con la presenza della
maggioranza dei soci con diritto di voto.
In seconda convocazione qualsiasi sia il numero dei presenti.
É ammessa la presenza per delega con un massimo di una per ciascun delegato. L'assemblea
delibera a maggioranza semplice dei presenti.
L'assemblea è presieduta dal Presidente ed in sua assenza dalla persona designata dall'Assemblea
stessa.
Ogni anno, entro il novantesimo giorno dalla scadenza dell’anno sociale, verrà tenuta un'Assemblea
dei soci dedicata all'analisi della gestione della Società (ASSEMBLEA ORDINARIA).
All'Assemblea ordinaria compete in particolare:
- la discussione del bilancio consuntivo;
- la discussione e l’approvazione del bilancio preventivo;
- la discussione delle attività svolte nell'anno precedente;
- la discussione e l'approvazione delle proposte di attività per l'anno in corso;
- l'eventuale elezione del Consiglio Direttivo.
L’associazione ha durata illimitata e potrà essere sciolta solo in base a deliberazione dell’Assemblea
Straordinaria degli Associati presa con la maggioranza prevista dall’art. 29 dello Statuto.

ART.17 ISTRUTTORI
É esclusivo compito del Consiglio Direttivo, su indicazione del Direttore Sportivo, nominare o
abilitare uno o più Istruttori, fra elementi idonei della Società, cui affidare il compito
dell'addestramento. Gli Istruttori, nell'espletamento di tale compito, dovranno sottostare in termini
di metodo e contenuti, alle indicazioni del Direttore Sportivo.
La nomina di Istruttore non costituisce diritto ad esercitare la funzione al di fuori della Società.
L’attività di Istruttore presso l’Associazione è un impegno di carattere volontario e non comporta
alcuna retribuzione.
Qualora un Istruttore avanzasse richieste di rimborso a qualsiasi titolo, dovrà farlo come lavoratore
autonomo (collaboratore e/o professionista) e provvedere personalmente agli adempimenti di cui
al D.Lgs. 36/2021 in materia di lavoro sportivo

ART.18 GRUPPO AGONISTICO
L’appartenenza al gruppo agonistico è facoltativa. L'adesione allo stesso comporta l'accettazione
delle direttive e dei regolamenti emanati dal Direttore Sportivo.
Chiunque può praticare l'attività agonistica senza aderire al gruppo agonistico fermo restando che
rappresenta sempre ed in ogni modo la Associazione, in quanto vincolato dai regolamenti federali.
É ammessa la presenza, nelle strutture societarie, di persone, qualificate o non, diverse dal Direttore
Sportivo, solo se autorizzate dal Consiglio Direttivo.
ART.19 SERVIZI GESTIONALI
Secondo necessità strutturali della Associazione, la Segreteria, l'Amministrazione e la Tesoreria
possono, con delibera del Consiglio Direttivo, che ne stabilisce anche gli eventuali compensi, essere
affidati a terzi.

ART.20 QUOTE SOCIALI
Il rinnovo delle quote Sociali, stabilite dal Consiglio Direttivo, dovrà essere versato dai Soci entro la
fine dell’anno sociale in corso (art. 3 del presente Regolamento).
Eventuali dilazioni potranno essere concesse con delibera del Consiglio Direttivo solo a chi ne abbia
fatto per tempo esplicita richiesta al Presidente o ad un membro del Consiglio Direttivo.
La richiesta va presentata per iscritto e comunque prima del termine sopra citato.

ART.21 NORME COMPORTAMENTALI
É dovere del Socio attenersi al REGOLAMENTO DI CAMPO e ad ogni altro Regolamento emanato dal
Consiglio Direttivo.

ART.22 ISCRIZIONE A GARE FEDERALI
L'iscrizione a gare Federali è da effettuarsi tramite la Segreteria Gare della Società.
Eventuali rinunce dovranno essere comunicate alla Segreteria Gare entro e non oltre 16 giorni prima
della manifestazione.
In caso di mancata partecipazione alla manifestazione, il socio sarà comunque tenuto a versare la
quota prevista e dovuta, al Tesoriere dell’Associazione.

ART.23 MODIFICHE AL REGOLAMENTO
I Regolamenti sono di competenza del Consiglio Direttivo.
Eventuali modifiche, purché non tocchino lo scopo o l'oggetto della Società, diventano operanti
trascorsi quindici giorni dalla pubblicazione.
Tale pubblicazione può avvenire sia presso la bacheca del campo che presso il sito internet
dell’Associazione e comunque nei modi e nelle forme che garantiscano ai Soci la conoscenza dei
regolamenti.

ART.24 NORMA DI SALVAGUARDIA
Per tutto quanto non previsto nel presente Regolamento, avrà valore quanto deliberato, di volta in
volta, dal Consiglio Direttivo.

Il presente Regolamento Interno sostituisce e annulla ogni altro precedente Regolamento interno
dell’Associazione nonché ogni altra norma regolamentare dell’associazione in contrasto con esso.

Il presente Regolamento è stato approvato nella riunione del CD del 4 agosto 2024.